The wedding show

English version below

Sassello (Genova) 19 luglio 2008
L’happening di Loredana Galante si è svolto all’insaputa dei duecento invitati, convinti di prendere parte ad un banchetto di nozze.

Pagare duecento comparse per la produzione di materiale fotografico a fini espositivi o organizzare una festa con duecento invitati accorsi ingenuamente a quella che aveva le apparenti sembianze di una festa di matrimonio?
Loredana Galante, artista e performer dalle mille risorse, ha optato per la seconda soluzione, assicurandosi l’ammirazione e la gratitudine dei partecipanti.
The wedding show si è svolto a Sassello in un immenso prato con alberi e zone d’ombra ed un naturale declivio il cui punto di fuga era il maestoso Glauca Atlantica davanti al quale si sono intervallati spettacoli ed interventi.

L’accoglienza è stata data con la sangria attinta dal pozzo I’m very WELL opera dell’artista, seguita dallo speech condotto dal giornalista Michele Serrano e dalla distribuzione degli aquiloni da montare e far volare in loco.
Al posto di un banchetto qualunque le cibarie sono state composte in deliziosi cestini da “dejeunèe sur l’erbe” contenenti tutte le pietanze ed i finger food confezionati in pacchetti e cartocci di carta straccia, per concludere con una maestosa torta a pois ricoperta di mandorla, cioccolato e fiocchi rosa, opera di selezionati maestri pasticceri.

I Pappazum, gruppo musicale torinese di sette elementi hanno intervallato il repertorio di musica balcanica con sketch e coreografie, incoraggiando e coivolgendo il pubblico che contagiato dal good mood della giornata si è scatenato nelle danze.

La sposa, nello scenografico vestito retrò oseè composto con i contributi di pizzo ricevuti in dono da amiche ed esponenti del mondo dell’arte, con tanto di pochette e cappello, catalizzava ed emanava entusiamo per tutti.
I mutandoni a vista appartenuti alla nonna della direttrice del Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce: Sandra Solimano, hanno creato due squadre opposte di sostenitori, tra i puritani conservatori ed estrosi trasgressori delle convenzioni tra cui attori, artisti, musicisti….

Lo sposo, disinvolto e presente con camicia verde prato su vestito di lino bianco, motivo del nastro, stesso colore, nella caviglia sinistra della sposa, ha sostenuto il suo ruolo “……impavido e forte…….”,”…….incurante delle convenzioni…..” così nell’elegia dedicatagli dalla sua amata che riportiamo a fondo pagina.

Super eroe, secondo la Galante: Giacomo Pomati già definito commercialista atipico, si lancia in una dedica cantanta in risposta al sollecito di Mister Culturman un pezzo di ragazzo nero che canta e dedica un po’ all’Africa un po’ alla sua “sister Lola” che stringe vigorosamente.

Gli ex fidanzati tra un sospiro di rimpianto ed uno di sollievo, offrivano uno sguardo di autentica ammirazione per, il sino ad ora, intentato gesto eroico.

Angelo Giacobbe con una giacca da urlo, monitora e coordina dedicando le sue presentazioni brillanti e garbate tra l’organizzatore d’eventi ed il ragazzo ammodo quale egli è.
Le “galline”, vedi le amiche della sposa, gattonano e si espongono in rituali di corteggiamento.

La varia umanità accorsa, gaudente e festosa, a tratti incredula, poteva essere stata scelta da Fellini, o da David Linch, tra le diverse generazioni e dagli ambienti più lontani. Ognuno ha colto a suo modo l’appello dell’artista sposa, come la donna appena coperta di pochi fiori che ha reinterpretato lo spirito della festa o altri personaggi che parevano usciti dalle grosse tele dei banchetti del Veronese, comunque tutti socializzavano coerentemente ai rituali orchestrati dalla Galante demiurga.

Chissà, forse alla fine dell’happening Giacomo si sarà chiesto se doveva andare a casa come gli altri o poteva restare Per Sempre.
Ma lo sguardo languido della sposa “confusa e felice” non lasciava posto a dubbi.

Uomo forte ed impavido
eccoti la tua
la tua inquieta, la tua ingrata, la tua prepotente, la tua, a tratti, sottomessa.
Tesa, drammatica, incline alle posizioni estreme.
Tra le lapidarie certezze a cui subentrano i feroci dubbi,
sii l’unica mia certezza ed
il mio sicuro ristoro.
Tu, porto quiete a cui ho ancorato la mia storia.
Ti chiedo semplicemente,
ti prego di amarmi,di adorarmi,
al di sopra di ogni ragionevole misura ed
al di sotto dei parametri della dignità.
Colma, se occorre,i miei baratri,
ed argina le mie slavine,
disinnesca i miei detonatori
ed a volte salvati.
Incurante delle convenzioni,
trasgredisci, ma devoto, ascoltami.
Sei solo capace di prendermi,
allora ti chiedo di tenermi,
ed anche molto stretta.

Scarica il pdf del progetto The Wedding Show

English version


Sassello (Savona) 19th July 2008
Loredana Galante’s Great Coming Forth took the two hundred guests by stealth, convinced as they were that they were attending a wedding party.

What would you do? Pay two hundred extras to create photographic footage for public display, or organize a party for two hundred guests who innocently gather at what appears to be a wedding party?
Loredana Galante, artist and performer of a thousand resources, opted for the second choice, much to the admiration and gratitude of all who took part.
The Wedding Show unfurled itself at Sassello on an immense lawn fringed by trees and oases of shade, all inclining down to the vanishing point, in the form of a majestic Glauca Atlantica, in front of which the players and speakers of the day performed their parts.
Welcome was given with sangria, product of the artist’s own hands and piped up from the Loredana Galante’s art work I’m very WELL well. The journalist Michele Sorrano gave his speech, whereupon kites were distributed, to be assembled and flown, there and then.
Rather than as a work-a-day banquet, sustenance appeared in delightfully arranged little baskets, in the manner of “déjeuner sur l’herbe”, with dishes and finger food wrapped in packets and waste paper bags. Crowning the glory was a magnificent torta a pois covered in almonds, chocolate and pink flakes, the creation of master pastry-makers.

The Pappazum, a 7-man musical band from Torino interspersed their repertoire with music from the Balkans and with sketches and dances, encouraging and involving a public who, infected with the day’s great mood, danced along with abandon.

The Bride, in her eye-arresting and very osée retro- dress, a composition in various cuttings received as gifts from friends and fellows in the art world, and suitably adorned in pochette and hat, fired all around her with her enthusiasm.
The giant knickerbockers worn a vista and belonging originally to the grandmother of Sandra Solimano, current Director of the Villa Croce Museum of Contemporary Art , polarized the crowd into two opposed teams of avid supporters: conservative puritans on the one hand, gifted transgressors of convention, such as actors, artists and musicians, on the other ….

The Groom, the picture of aplomb in a lawn green shirt beneath a white linen suit, and thus harmonizing with a ribbon of the same colour around the Bride’s left ankle, maintained his role as the “ …… fearless and strong ….”, “ ….flouter of conventions” paenised by his beloved in an elegy that we reproduce in full below.
A Super Hero, in the words of Loredana Galante: Giacomo Pomati, already reputed an unusual accountant, throws himself heart and soul into song in answer to prompting from Mister Cultureman, an imposing black vocalist who dedicates his singing a little to Africa and a little to his “sister Lola”, whom he vigorously hugs.

The ex-aspirants to Loredana’s hand, torn between regret and relief in their sighing, gaze in authentic admiration at the hitherto untried, utterly heroic gesture.
Angelo Giacobbe, adorned in not the “screaming” jackets, oversees and coordinates, devoting his brilliant and elegant presentation skills to his dual role as event organizer and well educated guy.
The “hens”, by whom we mean the bride’s female friends, prowl like pumas and exhibit themselves in rituals of courtly mate-seeking.
This varied human fair, epicurean and festive, sometimes dumbstruck, could have been assembled by Fellini, or by David Lynch, such was the diversity of generations, and the distance of social milieu, collectively on show. Each and every one, in his or her own way, answered the wife-artist’s call – take for example the woman who reinterpreted the spirit of the party by wearing nothing but a sparse covering of flowers, or others who could have walked off the canvas of a Veronese banquet. And they all socialized coherently with the rituals orchestrated by Loredana the demiurge.
Who knows, maybe at the end of the Great Coming Forth, Giacomo will have wondered if he should go home, along with the others, or if he could remain For Ever.
But the languid gaze of the “confused and happy” bride left no room for doubt.

Strong and fearless man
Here to you is yours truly
Your restless, your ungrateful, your overbearing, your sometimes subdued Yours Truly.
Tense, dramatic, inclined to extreme positions.
Between the granite assertions and the ferocious doubts that then undermine
Be my only certainty and
My only sure succor.
You, the calm port within whom I have anchored my history.
I ask you simply,
I beg you to love me, to adore me,
Above and beyond all reasonable measure and
Beneath the parameters of dignity.
Fill, If you have to, my abysses,
And shore up my landslides,
Defuse my detonators
And sometimes, save yourself.
Careless of convention
Transgress, but devotedly, listen to me,
You are the only one who can capture me,
So I ask you to hold me

Download pdf project The Wedding Show

  • I redraw
    yourlife

    home page

    “…….. incontro, ricordo, evento dubbio, conflitto, promemoria, delusione, gioia, anniversario, confusione ….. te lo ridisegno” Creare...

    leggi
  • Progetto
    Abat jour

    2_abatjour_ok

    Progetto per la casa circondariale di Genova-Pontedecimo. L' accensione e lo spegnimento dell'abatjours evoca reminiscenze infantili ed è il gesto...

    leggi
  • Oiseux chantant
    en promenade

    3_oiseux_ok

    Un orizzonte alieno al frastuono, quieto, vi riporta indietro al tempo dei libri di favole illustrati. Loredana è un'artista atemporale. Orsetti...

    leggi
© Copyright 2010. MinimaxWhite. All Rights Reserved | Web Design by Mip Design Themes | Site by Webelin